07 Settembre 2007

__ F i n e __

"Perchè ti colpevolizzi? Perchè ti colpevolizzi?" queste sono le magnanime consolazioni dispensate da quella macchietta del vicario che non è riuscito a mandare in buca la palla.
   E chi altro dovrei colpevolizzare per questa vita piagata dalla siccità? Mia madre? Mio padre? Mio fratello? il mondo?
   Sono stata sfortunata, è vero, ferita nel profondo e disprezzata. Ma devo andare a raccontarlo a tutti i passanti? Devo affliggere la mia infelicità su un maifesto e trascorrere gli anni che mi restano a decorarlo?
   C'è così poco tempo. Questo è tutto il tempo che mi resta. Questo è il mio pacchettino di anni che minaccia di rovesciarsi sul marciapiede e perdersi tra piedi indifferenti. Perso. L'acqua che esce dal setaccio e il fiume disseccato. Il mare tranquillo e trattenuto dove le acque non si infrangono.
   Voglio salire sulla collina nella libertà del vento e gridare finchè non scende la pioggia. Invoco la pioggia con la testa riversa all'indietro. Riempimi la bocca, riempimi le narici, bagna il mio corpo assetato, il sangue troppo coagualato per fluire nelle vene. Io fluirò. Fluirò con grazia estiva lungo un fiume di cristallo. Fluirò in compagnia dei salmoni in fondo al mare.
  Perchè inaridita? Perchè sbarrata da dighe quando la sorgente nascosta zampilla in fondo al lago? Come aprirmi un varco e andare là dove c'è l'acqua? Come scavare un pozzo artesiano nelle sabbie mobili delle mie paure?
   Mi colpevolizzo per il ruolo che ho avuto nel mio reato. Sono colpevole di troppo poca vita, di troppo poco amore. Mi do la colpa. Dopodichè, posso perdonarmi. Perdonare i giorni marcescenti quando il frutto cadeva e non veniva raccolto. Quel triste tempo sprecato. Sono stata punita abbastanza. Abbastanza da vivere rinserrata nelle mie paure. Invocare la pioggia.
   Invocare la pioggia. Gocce di misericordia che resuscitano la terra bruciata. Perdono che riempie il ruscello inaridito. La pioggia, in fogli opachi, cade ad angolo retto sul mare. Lasciatemi appoggiare alla parete di pioggia, le gambe arrese al mare. Mi stordisce, questa geometria fluida, i punti, le superfici e le linee che devono sottoporsi a un cambiamento. Non sarò più quel che ero.
   La pioggia trasforma l'acqua.

_Arte e menzogne_
 
28 Giugno 2007

B U O N E V A C A N Z E ! ! !

A_RIVEDERCI
 
27 Giugno 2007

come un serpente pronto a mordere

Ok
è mesi che lo dico
ma questa volta è vero

NON ME LO MERITO

NO

non ANCHE questo













e adesso ce l'ho col mondo intero
e non posso nemmeno agitarmi
non posso manco piangere
perchè mi scoppierebbe il timpano e la testa












NO.
NON ME LO MERITO

 
26 Giugno 2007

solo 2 cose O_o

1.
Non ricordo più il profumo di lavanda
Non ricordo più dove come quando
Non ricordo
E questo comunque mi dispiace









2.
Fox Crime
Non ci ho creduto fino alle 22.44
Non ci ho creduto fino alla fine
Perchè non credo nel puro caso

3x21

In quanto specializzandi, sappiamo ciò che vogliamo... per diventare chirurghi... E faremmo di tutto per arrivarci. Soffrire per gli esami che ti uccidono, resistere 100 ore di lavoro a settimana, stare dritti in piedi per ore nelle sale operatorie... Qualsiasi cosa, noi la facciamo..La parte dura, tuttavia, è riconciliare questa grande cosa che vogliamo... l'essere chirurghi... con tutto il resto.
 

~


Il desiderio ci lascia col cuore infranto... Ci sfinisce. Il desiderio può rovinarti la vita. Ma per quanto duro possa essere desiderare qualcosa... le persone che soffrono di più... sono quelle che non sanno ciò che vogliono.

giochiamo...

1
2
3
4
5
6
bum
8
9
10
11
12
13
bum




ma così è semplice...





è con numeri più alti che è difficile





36
bum
38
39
40
41
42
BEVI

44
45
46
47
BEVI



la posta in gioco diventa sempre più grande


e bevi sempre di più




ubriaca
come me
come venerdì
come sabato
come lunedì



basta
basta lacrime
(ce ne saranno ancora)



è questo il punto
è questa la mia ultima domanda
(faccio fatica a scrivere)
PERCHE'???


lo sapevo io
los apevi tu
e lo sapevi pure tu, anke se hai risp diversamente


l'ho sempre saputo



e allora èperchè ho dovuto chiudere il mio ombrello?
non era nemmeno un ombrellone me solo un ombrello
sapevamo tutte che mi sarei scottata
perchè?
perchè ho dovuto sentire il sole che mi bruciava la pelle???



me ne sarei andata spavalda e sicura
sarei venuta da te e ti avrei detto ridenso la sai lì'ultima?
e invece no


perchè???


lo sapevamo tutte


io x prima
ed è qst lo strano


xk???


non bastava il fatto in sè?



AD DIO
sperando che esista
altyrim...

no, nn c riesco ancora..
a_rivederci
 
avanti >

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